Sende

19 Febbraio - 27 Febbraio 2026

Senderiz è un piccolo paesino della Galizia, al confine con il Portogallo. Muri di pietra, montagne, orti famigliari e mucche al pascolo.

 

Ci sono stato a febbraio e l’ho trovato avvolto dalla nebbia, ma caldo e accogliente; diroccato, in equilibrio precario ma vissuto e ancora vivissimo.

Sono stato ospite di Maria e Edo a Sende: uno dei primi, forse il primo, coliving rurale al mondo.
Qui, assieme ad altre persone provenienti dal resto d’Europa e del mondo, ho preso parte a Skillzzz, o almeno così pensavo all’inizio.

La cosa particolare di questo evento, infatti, era quella di non avere un agenda da seguire. Nessun programma, nessun tema, nessuna scaletta da seguire. Anche il nome è cambiato: Fog, cows and keyboards.

In questi giorni di inverno abbiamo condiviso le nostre idee, lavorato assieme a progetti nuovi, trovato soluzioni, vagliato ipotesi, costruito eventi. È stato un grande brainstorming collettivo, un rigenerare i pensieri e reimparare a sognare in grande.

Nel corso della settimana nella mia NON-agenda ci sono state tre cose che vorrei raccontare qui:

FOG. A morning project

Le mie mattine cominciavano sempre con una passeggiata in solitaria nella nebbia. Durante queste brevi escursioni la mia attenzione veniva continuamente catturata dalle textures dei vecchi muri in pietra delle case. Ho fatto delle foto, le ho stampate con una piccola stampante termica e mettendole vicine l’una all’altra mi sono accorto di una cosa: non c’era un muro uguale all’altro.

 

Da lì è nata un’esplorazione condivisa il cui esito è stato “One day exhibition”, una mostra fotografica a cielo aperto tra le vie di Senderiz, sui suoi muri di pietra.
La mostra è stata curata da Düş creative e, attraverso le diverse tipologie e tecniche di posa delle pietre, ha messo in evidenza le cause socioeconomiche di tali differenze. Dallo scambio con gli abitanti, sono stati riportati alla luce eventi chiave dell’evoluzione dell’architettura del paese, come ad asempio l’arrivo del cemento negli anni 60.
Un mini evento curato in ogni minimo dettaglio e nato per caso si è trasformato in un’occasione unica e di cui sono profondamente orgoglioso. spesso passeggiata di gruppo prima di andare a dormire, cullati dal rumore delle onde.

COWS. Un workshop tra gli alberi.

Durante una delle escursioni sul territorio, abbiamo raggiunto un piccolo paesino vicino di 4 case in cui nascerà un altra piccola sede di Sende. Nel giardino di una casa abbandonata, tra gli alberi da frutto dell’orto famigliare, ho tenuto un workshop che volevo fare da molto tempo.
Ispirato a Come disegnare un albero di Bruno Munari, ho guidato i partecipanti nella creazione di un albero in fil di ferro. Ognuno ha creato il suo piccolo albero unendo la tecnica e la logica di Munari alla propria creatività, senza tralasciare l’osservazione diretta degli alberi che ci hanno fatto da cornice durante il laboratorio.

KEYBOARDS. Una mappa da interno

Original image from Sende

La casa bianca la struttura di Sende dedicata alla manualità. Un luogo progettato appositamente per chi lavora con le mani e ha bisogno di uno spazio più grande della solita scrivania.
Uno spazio nuovo, ampio e luminoso, arricchito da una serie di vecchie mappe e blue prints d’archivio.
Ispirato da quest’atmosfera e da un workshop svoltosi nei giorni precedenti sul come comunicare gli spazi creativi, ho voluto creare per questo nuovo spazio una piccola mappa.
Lavorando sulla grafica di Ena, ho ricreato con il fil di ferro gli edifici che Sende ha recuperaro e attivato negli anni all’interno del tessuto del paese: la casa gialla, la casa blu, il coworking, la falegnameria e ora la casa bianca, dove ho installato l’opera.

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